Qualche giorno fa una mia cugina ha pubblicato una foto di un’infografica del TG4 che mostrava lo “scambio di numeri” tra centro-destra e centro-sinistra per quanto riguarda i governi regionali; a questo dato di fatto, però, ha aggiunto un «Qualcosa in Italia sta cambiando» in sovraimpressione. Nonostante la natura chiaramente superficiale di tale commento, mi sono comunque chiesto se effettivamente questo rovesciamento di forze nelle amministrazioni regionali sia una novità o no. Riassumo in questo articoletto ciò che ho scoperto.

Raccolta dati

Per pigrizia ho cercato su Wikipedia i dati dei presidenti di ogni regione a partire da quando essi sono eletti direttamente dagli elettori; non ho voluto considerare i presidenti precedenti perché poco interessanti rispetto a ciò che volevo capire: basti sapere che, con le ovvie eccezioni delle regioni rosse, la DC amministrò quasi tutta l’Italia fino alla discesa in campo di Berlusconi. Qua ho trovato la prima difficoltà, perché su Wikipedia i dati relativi ai presidenti regionali sono organizzati in modo diverso per ogni pagina: in alcune mancano le date precise al giorno; le tabelle con tutti i dati hanno le colonne ordinate diversamente in quasi ogni pagina; non c’è, dunque, uno stile uguale per tutto. E, dovendo segnarsi quasi a mano tutte le date, questo impianto disorganico è stato molto doloroso.

In seguito, ho voluto visualizzare graficamente i dati raccolti. Non avendo idee migliori, ho usato un diagramma di Gantt: non consiglio di fare questa scelta qualora si debbano mettere assieme cosí tante date. Il risultato, comunque, è questa immagine vettoriale che – per un bug della libreria usata dai programmi gratuiti per gestire l’esportazione – non riesco a convertire in un PNG. Se qualcuno volesse ricreare o migliorare il diagramma, soprattutto se ha Illustrator, vi metto qui il codice con cui l’ho creato (in Mermaid).

Il grafico

Per dare un senso ai dati raccolti, ho creato uno script abbastanza ignorante con il Wolfram Language per disegnare un grafico che mostri il numero di regioni controllate da ogni parte politica.


Come si può notare, esso contiene qualche imprecisione per via dei dati non sempre precisi al giorno; dà un’idea piú che soddisfacente, però, di quello che volevo ricercare.

Conclusioni

L’andamento tendenzialmente di alternanza tra centro-destra e centro-sinistra mostrato nel grafico mi porta a dire che il “cambiamento” c’è nel breve periodo, ma fa parte di un’alternanza naturale tra i due schieramenti principali. È anche vero, però, che il periodo considerato non è troppo lungo, e ciò potrebbe causare pesanti errori di valutazione.